top of page

CROCE DEL GIRON

 

Secondo la tradizione croci e simboli sacri da sempre vengono posti sulle sommità di colli e montagne in punti ben visibili per dare protezione ai paesi sottostanti. La loro ubicazione li rende però vulnerabili agli agenti atmosferici es. temporali, forti venti etc. questo è ciò che accadde nella seconda metà degli anni trenta del secolo scorso alla poco conosciuta croce del Col Giron. La storia racconta che venne innalzata nel 1933, fatta di legno ricoperto di metallo, ebbe però vita breve. Non molto tempo dopo il suo posizionamento un violento temporale estivo si abbatté su Valrovina, la mattina dopo la croce venne ritrovata al suolo spezzata a metà. La colpa venne così attribuita ad un fulmine caduto la notte precedente ed al legno che comunque era marcito all’interno della copertura in metallo. Fu così che il basamento in pietra rimase vuoto per quasi ottant’anni. Il 17 agosto di quest’anno finalmente Col Giron ritornò ad avere il suo simbolo sacro. Ricostruita utilizzando due grandi travi, la nuova croce misura circa 5 m di altezza. Issata da sei forti paia di braccia risulta ora ben visibile dalla parte alta di Valrovina. Insieme auspichiamo una lunga vita per la nuova croce e che porti protezione al paese tutto.

 

Croce del Giron.jpg
bottom of page