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​© Valrovina 2015

AQUAS
Azioni per la Qualità, l’Attrattività e lo Sviluppo Sostenibile
dell’area Pedemontana del Brenta

"Viviamo oggi una nuova dimensione, quella delle comunità e della loro identità locali. Credo sia quindi indispensabile approfondire nella sezione storica gli aspetti di una originaria quanto documentata cultura germanica (colonizzazione bavarese dal 1050) di Valrovina, tuttora disconosciuti (pregiudizi da un travisato senso di Nazione post prima guerra mondiale):

 

- L'appartenenza della comunità di Valrovina, con la allora sua frazione di Rubbio, alla Reggenza Sette Comuni é riconosciuta dalla Serenissima come Contrada Annessa delle Spettabile Reggenza  

 

- La conseguente permanenza ad oggi di usi civici (legnatico e sottobosco) nei suoi aspetti storico-normativi (vedi Vallerana) e privilegi vari come esenzione da tasse e concessione coltivazione tabacco

 

- Le conseguenti radicazioni e permanenze ad oggi nella toponomastica
(per esempio: Silàn "luogo solcato da canali"; Grubele > Grovole > Rovole "piccolo avvallamento" ; Caluga "al varco") e nella nomastica (esempio: Tosin "posto dei tedeschi", Tasca "parlanti tedesco", Schirato "scoiattolo", Mauretto "muratore", Marcolin "posto dei confinanti").

 

"GUUTEN TAKH (nella nostra antica parlata),

buona giornata."

Andrea Cunico 
Jegary

 

 

 

 

 

 

AQUAS è un percorso naturalistico dal Brenta alle colline tra Bassano e Marostica.
 L'obiettivo generale è di intervenire operando un'architettura minima, responsabile, capace di guidare chiunque con il semplice ricorrere di elementi identificativi coordinati. Il progetto prevede la definizione fisica e immateriale, la segnalazione, la valorizzazione e la messa in rete di percorsi già esistenti, secolari, ma in parte dimenticati o non adeguatamente conosciuti.

 

 

ALCUNI DATI
80 km di percorsi pedonali
31 km principali / 41 secondari
8 km di percorsi ciclabile
1000 m slm quota massima
12 aree di parcheggio
7 aree di sosta
1 area didattica

 

 

IL PROGETTO


Il progetto intende rispondere a diverse esigenze: valorizzare e rendere fruibile un ambiente naturalistico di pregio, mettere in rete e potenziare i siti ambientali e culturali posti lungo il percorso, incrementare e ottimizzare l’attività didattica dedicata ai luoghi descritti, implementare un processo di auto-sostenibilità per assicurare un percorso sempre fruibile, allargare l’offerta turistico-ambientale esistente.

 

INCIPIT


«...andiamo per le strade e i sentieri che gli itinerari ci indicano»
scopriremo il nostro territorio «nuovo e singolare, inaspettato, dove
storia e paesaggio, natura e lavoro degli uomini saranno nostri compagni
in maniera insolita ed emozionante...»

 

 

LA RETE


“Percorso naturalistico dal Brenta alle colline tra Bassano e Marostica” è in sviluppo da alcuni anni e ha visto i suoi promotori interfacciarsi nel tempo con più Amministrazioni. Nel febbraio 2010 viene proposta un'articolata idea progettuale che viene sviluppata e implementata dalle Amministrazioni Comunali di Bassano e Marostica per diventare AQuAS1: tale progetto, presentato formalmente dall'IPA "Pedemontana del Brenta", viene co-finanziato dalla Regione Veneto per passare all'attuale fase realizzativa.

 

L'APPROCCIO


Si tratta di un intervento rilevante, che va al di là della definizione strettamente topografica di una rete di tracciati di Mobilità Dolce (rete protetta da quella motorizzata): i significati e i valori che il progetto offre al territorio vanno ben oltre l’estensione planimetrica per assumere un significato culturale con la connessione uomini-luoghi-spazio tempo.
Questa connessione estende innanzitutto un’esteso sistema di senso ai luoghi che ci appartengono per genera comunicazione: il territorio è comunicazione, la comunicazione è cultura.

BOTTOM UP


Il progetto origina nel 2008 dal fattivo contributo di volontariato del Coordinamento Quartieri Angarano, Campese, Rubbio, S.Eusebio, Valrovina, soprattutto di San Michele, referente Alfeo Reginato. Il documento strategico iniziale, con il tracciato generale della rete (dorsale), le motivazioni, le linee guida generali su tabellazione e comunicazione, è stato affidato a Andrea Cunico Jegary referente per Valrovina.

 

BASSANO


L’anello primario di Bassano principia dal Ponte Vecchio, segue il Lungo Brenta verso Sant'Eusebio abbracciando parte della pedemontana di Destrabrenta fino a Campese, da qui sale fino a collegarsi con l‘Alta via del Tabacco e varcare C.da Caluga di Valrovina (quota massima dell’anello) scendendo lungo il Silan in direzione delle colline di San Michele, poi tocca l’area protetta Gemma, riconduce per San Giorgio ad Angarano e da qui conclude al Ponte Vecchio.

 

MAROSTICA


L’anello primario di Marostica si sviluppa per 10 Km circa in un interessante percorso attorno ai due castelli. Grazie poi alla pista
ciclopedonale lungo il torrente Longhella, si arriva a Vallonara e da qui, attraverso la strada del Sette, fino a Tortima e quindi sull’Altopiano dei Sette Comuni (sentieri CAI). In collina l’anello primario di Bassano è facilmente raggiungibile a San Michele, via Val Trippona, quindi Via Rivana e Angarano; in quota attraverso Fontanelle, quindi Rubbio, Caluga
e Brenta.

 

SVILUPPI

 

Ogni comune o quartiere potrà proporre localmente, sia autonomamente che in collaborazione con altri, uno o più propri percorsi anulari minori o nuove connessioni con il tracciato primario di prossimità. Saranno quindi percorsi mirati a mettere in rete luoghi di particolare attrazione ambientale o rilevanza storica, didattica, o oggetto di manifestazioni locali.

Mantenendo ferma la sua identità iniziale, la rete sarà così implementabile a livello intracomunale (connessione anelli locali) e
intercomunale (connessione ad altre reti limitrofe).

 

CARATTERISTICHE


Segnalati e promossi (fruizione)
A partire dai centri abitati (espansione)
Separati e protetti dal traffico motorizzato (sicurezza)
Propedeutici a “comunicare il senso dei luoghi” (cultura, toponimi, etimologia, microstoria)
Funzionali a mettere in connessione tra loro centro storico, quartieri e
colline (rete intercomunale)
Sviluppo primario a prevalenza anulare (itinerario primario)
Connessione dei percorsi anulari (itinerario secondario)
Funzione di collegamento (utility)
Immersi nella natura (leisure)
Infrastruttura propedeutica alla conoscenza del territorio (didattica).

 

 

ASPETTATIVE


- Fruitori a piedi, jogging, nordic walking
- Interesse aspetti ambiente, tradizioni, storia
- Interesse a costumi locali, attrazione prevalentemente per località e culture rurali
- Interesse storico/culturali, affettività verso l’area, senso di appartenenza
- Cultura dell’enogastronomia e dell'artigianato tipico locale
- Studenti, studiosi, turisti, approfondimenti sulle risorse del territorio
- Dove possibile, grande attenzione alla mobilità limitata, anziani, disabili.

 

 

 

CREDITS


Giorgio Lazzarotto
DIREZIONE LAVORI
architetto
 

Andrea Cunico Jegary
ADACMASTER COMMUNICATION
progetto marketing  territoriale
 

Angelo Chemin
RICONOSCIMENTO DELL’ARMANTURA CULTURALE
storico

 

 

 

 

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